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                                       IL LUCHERINO DEL PETTO NERO
 
 
                                                      
                                                                                       Lucherino del petto nero (CARDUELIS  NOTATUS)
                                                              
 
Il Lucherino del petto nero in natura occupa tutte le regioni dell'America centrale, dove il clima è  tipicamente temperato, le ore di luce sono costanti nell'arco dell'anno e la temperatura, anche nei mesi più freddi non scende mai al di sotto dei 10°C. Questi bellissimi uccelli vanno alla ricerca di semi, immaturi che secchi, si riuniscono in piccoli gruppi volando nelle cime degli alberi, alle erbe spontanee.
La temperatura media nel restante periodo dell'anno oscilla sui 20-25° con forti sbalzi tra giorno e notte. Esso costruisce il nido a coppa con muschi, crimi, lanuggini, in cui depone 4-5 uova azzurrognole macchiate di bruno, dopo 12 giorni nascono i piccoli coperti da una lanuggine nera e con il becco di colore giallo oro. 
Gli stessi alimentati con semi immaturi e insetti da entrambi i genitori si involano dopo circa 2 settimane per rendersi completamente indipendenti dopo ulteriori 15 giorni circa aiutati dal solo padre. "La femmina solitamete a iniziato la successiva covata". La muta del piumaggio solitamente e a settembre.
Il maschio: Testa nera con il nero che scende a V sull'alto del petto, ali e coda di colore nero, dorso verde brillante con infiltrazioni nere e giallo dorato, petto collo ventre giallo oro intenso, becco nero, zampe grigie.
La femmina: Simile al maschio ma con la V sul petto molto arrotondata, colori meno brillanti.
I giovani: Ali e coda di colore nero, testa dorso ventre e petto di colore verde bottiglia con infiltrazioni nere sul dorso e sulla testa.
Io non allevo più questo uccello. Purtroppo di questi bellissimi esemplari in cattività non ne esistono molti anche se si riproducono in purezza che ibridati con il più comune Lucherino testa nera con cui fortunatamente hanno generato progenie fertile.
Riproduzione: Durante l'inverno bisogna seguire un'alimentazione relativamente povera fatta da scagliola e semi cotti. A marzo viene il momento di arricchire la dieta con semi germinati, uovo sodo, qualche tarma e varie erbe prative. Non dare mai pastoni morbidi ricchi di grassi, ma solo i pastoni asciutti.  
Ad inizio Aprile (stagione permettendo) il "Notatus" è pronto a riprodursi mentre i maschi cantano, le femmine cercano il posto dove costruire il nido che come per gli altri "Spinus" coincide con il luogo più illuminato con il frontale della gabbia infrascato con rametti di ginestre, pino e similari.
A deposizione effettuata sia in gabbia che in voliera è bene separare il maschio che con la sua straordinaria irruenza tende a coprire la femmina anche quando cova con probabilissima rottura delle uova, per poi riunirla alla femmina stessa dopo circa 7/9 gg. La femmina effettua da 1/3 covate. Durante la riproduzione l'alimentazione può rimanere quella della "preparazione alle cove" possibilmente con l'aggiunta di piccoli afidi. Avendo utilizzato i semi cotti, lo svezzamento di solito non da problemi e da questo momento è bene dare ai giovani scagliola e pastone secco senza semi, oltre a semi cotti forniti a giorni, erbe prative e mela una volta la settimana. La muta che inizia intorno a settembre viene completata in circa 2 mesi, ma la bellissima livrea si potrà ammirare all'inizio della successiva stagione riproduttiva.
Alimentazione Consigliata: scagiola, lattuga bianca, niger, perilla bianca, miglio, cicoria, radicchio, ravizzone, sesamo, papavero, finocchio, perilla bruna, basilico, rugola, camellina sativa, bella di notte.
 
 
 
                                                
 
 
 
 
                                               IL LUCHERINO DEI PINI
 
 
 
                                                 
                                                         Lucherino dei pini (Carduelis Spinus Spinus)
 
Lo si trova in tutto il centro-nord del continente americano, specie dove ci sono boschi di conifere.
In Natura: Nidifica sui rami più alti dei pini, di boschi di conifere, sia in città, che in campagna. Depone 4 uova di colore azzurrino, con macchiette marroni. E' un uccello molto socievole, frequenta i giardini di molte case americane, non avendo paura dell’uomo. E' lungo circa 12 cm. Rispetto al Lucherino europeo il suo piumaggio è maggiormente striato di marrone e
bruno, su fondo marroncino e bianco, ali nere e gialle.
Alimentazione: Si nutre di semi come tutti i fringillidi, ma non disdegna gemme ed insetti. Per attirarlo nei giardini gli americani, appendono oltre che le noccioline, anche dei pezzi di grasso.
D’inverno si sposta nelle regioni più a sud in cerca di cibo, spostandosi in gruppi anche abbastanza numerosi, la caratteristica di questi uccelli è quella che non sempre tornano negli stessi posti, ed in pratica in qualche anno, si potrebbe anche non incontrarli. A muoversi verso nord, spinte dal caldo che risale il continente americano, sono soprattutto il 70% delle specie di uccelli legati agli habitat che sembrano più adattabili al loro tipo di alimentazione. I campioni dello spostamento
sono il carpodaco purpureo (Carpodacus purpureus) che ha viaggiato verso nord ben 500 chilometri, il lucherino
dei pini (Carduelis pinus) spostatosi di 395 km e la cincia boreale (Parus hudsonicus) che ha risalito il continente per 340km. Maschio: ha una testa piena di camoscio marrone con striature nere multa , fino alla gola e grigi dietro la nuca. Il becco più sottile e più di redpolls o cardellino. Grigio-marrone in punta di nerastro sulla parte superiore della mandibola e del grigio -marrone in punta di nerastro mandibola inferiore . Il petto e fianchi sono bianco crema e marrone striato indietro scapolari sono bruno-rossastro, grigio e verde con strisce marrone scuro con striature nere sul centro dietro . La parte bassa della schiena e la coda sono marrone scuro , i lati sono di colore bianco con strisce scure. La zona ventrale è bianco e la coda è scura e forcella con la base del rettore giallo pallido. Le piume di volo sono marrone scuro bordato in pelle di bufalo o giallo pallido. Ha due barre di ala buff pallido o bianco. In volo, si vede chiaramente il colore nero, pallido buff , e le ali gialle. Le gambe sono marrone scuro con le unghie nere. Femmina: ha la testa piena di camoscio marrone con striature nere multa , fino alla gola e grigi dietro la nuca. Il becco più sottile e più di redpolls o cardellino. Grigio-marrone in punta di nerastro sulla parte superiore della mandibola e del grigio -marrone in punta di nerastro mandibola inferiore . Il petto e fianchi sono bianco crema e marrone striato indietro scapolari sono bruno-rossastro, grigio e verde con strisce marrone scuro con striature nere sul centro dietro . La parte bassa della schiena e la coda sono marrone scuro , i lati sono di colore bianco con strisce scure. La zona ventrale è bianco e la coda è scura e forcella con la base del rettore giallo pallido. Le gambe sono marrone scuro con le unghie nere. 
L’Allevamento in cattività di questo uccello a mio avviso di quello che ho potuto costatare un paio di anni fa si riproduce con qualche difficoltà. Non è certo l’alimentazione un ostacolo in quanto il Lucherino non è particolarmente esigente ed è sufficiente la cura che impegniamo nell’allevamento dei canarini. Bisogna ricordarsi che questa specie in Italia è visitatore invernale e i pochi individui che nidificano nel nostro paese lo fanno in montagna, evidente segno questo che la specie soffre il caldo estivo.
Un allevatore attento capisce che il Lucherino può svernare all’aperto purché protetto dai venti e dalle piogge. Mentre in estate è necessario che il suo ambiente sia ombreggiato da piante che forniscono un giusto alternarsi di luce e ombra da permettergli di gestirsi secondo le sue necessità. Meglio l’allevamento in voliera all’aperto addobbata con cespugli e piccoli alberi che ricordino l’ambiente naturale. Verso la fine di febbraio e i primi di marzo si forma la coppia. Ciò avvenuto è meglio isolare la coppia affinché non venga disturbata dal richiamo di altri conspecifici; i vari nidi vanno posti cercando posizioni ideali alle loro esigenze. Per il materiale da costruzione si può usare del muschio, pagliuzze, radichette, juta,cotone, lana, ecc.
Soltanto la femmina costruisce il nido, il maschio a volte dimostra buona volontà e aiuta; un buon consiglio per ottenere dei successi è quello di usare sempre femmine giovani che non abbiano già covato in libertà. Un maschio in forma amorosa dimostra il suo stato cantando a perdifiato, saltando continuamente da ramo in ramo, anche i colori della testa e del petto si fanno più accesi. L’allevatore deve prestare attenzione perché non di rado i Lucherini maschi tendono a distruggere poco alla volta il nido costruito dalla femmina, al primo accenno sarà meglio isolarlo. La femmina normalmente depone da 3 a 6 uova ogni covata e generalmente le covate sono due all’anno; le uova sono di color azzurro- verdastro con macchiette marroni, più piccole rispetto a quelle del canarino. 
Il maschio non sostituisce la femmina nella cova ma imbecca la compagna e non si allontana mai per troppo tempo dal nido.
L’incubazione ha una durata di 12/13 giorni e i pullus necessitano di molto cibo, e, specialmente nei primi giorni, è bene, anche se non indispensabile, somministrare loro qualche tarma della farina. Come alimentazione è bene fornire sempre un buon miscuglio di semi di ottima qualità, erba prativa, pastoncino all’uovo (vedi articolo Pastoncino), mangime per insettivori, frutta e verdure.
Nell’allevamento della prole partecipa anche il padre che inizia ad imbeccare a volte anche prima della scadenza del 5° giorno.
 
 
                                                                             
 
 
 
 
 
                                              LUCHERINO AMERICANO
 
 
                                                  
                                                                 Lucherino americano maschio
 
(Carduelis tristis)

Il Lucherino Americano, per il colore e per alcune sue specifiche caratteristiche che lo distinguono dagli altri fringilidi (quali, ad esempio, la muta regressiva), è certamente uno degli esotici più belli ed interessanti.
Tra l'altro, essendone assolutamente proibita l'esportazione dal Continente Americano, risulta praticamente sconosciuto alla gran massa degli allevatori e si può stimare che in Italia ne esistano solo poche coppie. Purtroppo, una serie di ragioni, legate sia alla sua difficile adattabilità alle normali metodiche di allevamento e sia alle scarse conoscenze della sua biologia ed etologia, rendono questo carduelide quasi ignorato dalla bibliografia ornitologica.
Infatti la mancanza di riferimenti, la scarsissima casistica nelle riviste europee e la necessità di dover accudire nel miglior modo alcuni rari esemplari in nostro possesso, ci hanno spinto ad effettuare delle ricerche, soprattutto oltre Oceano, al fine di poter realizzare la massima acquisizione di dati su questa specie. Lunghezza a 11,8 cm. Il Lucherino Americano in natura è una specie parzialmente migratrice, in particolare le popolazioni più settentrionali, al sopraggiungere dei primi freddi, si spostano verso Sud, soppiantando o sommandosi alle popolazioni meridionali che, da parte loro, effettuano spostamenti molto più contenuti o addirittura risultano stanziali. In queste migrazioni i C. Tristis spesso si uniscono ai branchi di Lucherini dei Pini (C. Pinus) e di Organetti (A. Flammea) provenienti dal Canada e dall'Alaska.
I C. Tristis passano il tempo alla ricerca di semi delle più svariate essenze; in prevalenza, come tutti i Carduelidi, rivolgono la loro attenzione alle Composite in genere. Particolarmente ricercati i semi delle varie specie di cardo (con particolare riferimento al Cardo dei Lanaioli) che in questa stagione si presentano ormai secchi e disfatti). Trattandosi di specie abbastanza confidente (come il nostro Lucherino ed un poco più dell' Organetto), non è raro scorgere questi uccelli o udirne i continui richiami in prossimità delle abitazioni, nei giardini, negli orti. I Lucherini dei Pini e gli Organetti iniziano per tempo il loro lungo viaggio di ritorno verso i territori canadesi, i Tristis si trattengono ancora in queste regioni calde per approfittare della fioritura precoce delle erbe spontanee ed è a questo importante cambio di alimentazione che i maschi iniziano a vestirsi del giallo piumaggio di nozze.
Per le popolazioni stanziali più meridionali (California), già ad aprile-maggio, con il maturare del fondamentale Tarassaco e di altre Composite hanno inizio le nidificazioni, per quanto la curva statistica indichi in luglioagosto l'apice di tale processo.
In pratica il C. Tristis è un carduelide monossido.
Non potrebbe essere altrimenti, effettuando esso la prima deposizione quando le altre specie sono già alla seconda, se non addirittura alla terza. Le uova sono di colore celeste chiaro e la femmina inizia a coprirle con la deposizione del terzo. L'incubazione dura 12 gg.
Alimentazione dei nidiacei: i semi  Dente di Leone (Taraxacum Officinalis), Cardo (Dipsacus Follonum), Canapa Acquatica {Eupatorium Maculatum (Joe-Pye Weed) e Girasole.
Il Lucherino americano in cattività: A mio avviso l'Alimentazione è la miscela per canarini  integrata con ricche somministrazioni di girasole sgusciato. In altro contenitore bisogna mettere lattuga bianca con poco niger, camelina sativa, cicoria e papavero blu. Il pastoncino deve essere asciutto. Le spighe di Panico sono smollate nell'acqua caldissima assieme a bicarbonato. Si possono mettere sempre 2 beverini contemporaneamente ma volendo anche 3, costante presenza di gocce di limone o acido citrico, vitamine B con interventi saltuari del gruppo B1-B6-B12, aminoacidi puri integrati da B12. In particolare, succo di Tarassaco, di Piantaggine, di Betulla, di Aglio (antibiotico naturale, protettore della flora intestinale), ma sopratutto quest'ultimo. Tali succhi ora sono reperibili nelle erboristerie e devono essere consumati entro 6-8 giorni dall'apertura della confezione.


        LE ESPERIENZE DI ALLEVAMENTO CON GLI SPINUS E I CARDUELIS.
 
Allora diciamo subito che in commercio esistono  formule più o meno valide per i Canarini. Ben poco invece, per le varie  specie di Spinus e Carduelis, ossia LUCHERINI E CARDELLINI eurasiatici ed americani.
Le dificoltà sono sempre le stesse: Se il pastoncino è troppo secco cioè povero di grassi questi volatili non lo appetiscono, se è troppo morbido cioè ricco di lipidi possono apetirlo e spesso, ne abusano divenendo delle palle  di lardo con serie consequenze. I Canarini domestici, che sono i sopravissuti di oltre 400 anni di allevamento si adattano a tutti i tipi di pastoncino, nel periodo di riposo sopravvivono anche ad una alimentazione di sola scagliola o quasi, resistono agli affollamenti, quasi sempre le varie lotte tra maschi non risultano pericolose, se ingrassano, si mettono velòocemente in una voliera e riprendono la loro forma fisica. Se ci  si comportasse così per le varie specie di Spinus-Carduelis il risultato sarebbe solo un disastro. Diciamo con molta franchezza  che questa specie a mio avviso una volta formatasi la coppia  bene affiatata i 2 partner si innamorano totalmente al punto che sconsiglio la separazione.
La differenza tra i Canarini Domestici e i Spinus e i carduelis: La vera differenza tra i Canarini domestici e i Spinus sta nell'alimentazione, i Canarini, anche se alimentati con pastone grasso, è possibile bilanciare la dieta offrendo loro miscela di semi bianchi, scagliola, panico, ecc.....ma con gli Spinus tutto ciò non è possibile. Gli Spinus si alimentano, per tutto l'anno con mscele di semi più ricche niger, lattuga bianca, perilla, ecc.... a mio avviso trovare un pastone da somminisrtare tutto l'anno è molto difficile, infatti se il pastone non è adatto e somministrato con continuità, esiste il rischio che i volatili ingrassino. I Canarini domestici risultano più rubusti, e soprattutto meno sensibili agli errori alimentari.
 
 
 
                                                                
 
 
         BREVE SINTESI SULLA STORIA DELL' EVOLUZIONE DEI CARDUELIS
 
 
Tutti i Carduelis europei, gli asiatici e gli americani discendono da un antenato comune. Questo antenato è stato denominato Carduelis X . Il Carduelis X è l'antenato di 2 nuove specie: Carduelis Y e Carduelis  Z.                                                          
 
    
 
 
Il Carduelis Notata è la forma ancestrale della specie sud-americana i cui nomi sono riportati nella "tavola" sottostante:
 
 
 
       
 
 
 
 
                 
                                                 
                  
                                    
                             





 Buon allevamento a tutti..............e non dimentichiamo che allevare è proteggere.......
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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