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 (Questo paragrafo è tratto dal libro di Renzo Esuperanzi "I Fringillidi ")
 
 
 
                                                             
 
 
 
 
 
                                                             Ringrazio l'amico Nik per questi articoli......
 
 
 
 
 
 
                        LINURGO OLIVACEO ( Linurgus olivaceus).
 
 
 
 
                                                                  
 
Tanti anni fa tramite un caro amico conobbi questo bellissimo uccello, il mio amico li allevava, appena lo vidi mi appassionò moltissimo e mi decisi di puntare su questo uccello per conoscerlo e studiarlo. Oggi posso dire che conosco benissimo questo uccello ecco la sua Descrizione:
Questo raro uccelletto, simile al Lucherino testa nera per disposizione dei colori, ma che in realtà con il Lucherino testa nera non ha niente a che vedere, ha nel maschio: lunghezza cm 15; testa, guance, mento e gola neri; nuca e dorso verde-oliva-giallastro, groppone verde-giallo, remiganti nere con le estremità marcate di bianco, copritrici secondarie e piccole copritrici, gialle sfumate di verde. Petto ventre, sottocoda e coda giallo carico. Il becco conico è di colore tendente all'arancio, occhi bruni, zampe dello stesso colore del becco. La femmina è interamente verde oliva, con ventre giallo e becco carnicino chiaro. I giovani assomigliano alla femmina ma con sfumature brune. Il canto è dolce e sostenuto, composto da qualche nota cinguettata.
Il suo habitat comprende regioni equatoriali, subtropicali, montagne ed altipiani, zone di foreste fitte alternate con pascoli, radure, margini dei boschi.
E distribuito nella fascia centrale dell'Africa comprendente i seguenti stati: Togo, Camerun, Nigeria, Isola di Fer-nando po', Zaire, regioni del lago Tanganica, sud del Sudan, Kenya, Tanzania, Malawi.
Al di fuori del periodo di riproduzione vive a coppie o in piccoli gruppi, si nutre di semi, bacche ed insetti che ricerca sul terreno e tra i cespugli; è un uccello tranquillo e nei luoghi di origine è apprezzato come uccello da gabbia. Costruisce un nido a coppa fatto di radici, muschio, rametti e di solito è posto tra i cespugli o sui rami degli alberi.
In allevamento è piuttosto raro molto probabilmente in Belgio ed in Olanda, anche se raro, è giunto e forse anche qualche volta allevato. Sono riconosciute quattro sottospecie: Linurgus olivaceus olìvaceus: Togo, Nigeria, Fernando po', Camerun; Linurgus o. prigogine: Zaire, monte Ki-vu, regione del Lago Tanganika; Linurgus o. elgonensis: sud Sudan, monte Elgon, altipiani del Kenya; Linurgus o. kilimensis: Tanzania, monte Kilimangiaro, Malawi. La distinzione delle varie sottospecie è possibile grazie alle varie gradazioni di colore del petto e del dorso, più o meno scure rispetto alla nominale.

 
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                                            IL MINISTRO (Passerina cyanea)
 
                    
 
 
Il nome è tutto un programma. MINISTRO: questa parola fa pensare ad una persona, invece è un UCCELLO, bellissimo.
 
Ha la livrea attraente e caratteristica tanto che i maschi posseggono anche un canto tutt'altro che disprezzabile, hanno una colorazione blu intensa su tutto il corpo; sulla testa una leggera soffusione viola e altre zone del piumaggio soffuse di verde-marrone, la parte superiore del becco grigio piombo, la parte inferiore più chiaro; le zampe sono nere.
Le femmine ed i maschi durante l'accoppiamento hanno testa e parti superiori marrone intense; parti più chiare con alcune striature leggermente più marcate. 
 I Ministri sono uccelli assai robusti e possono essere tenuti in voliere esterne durante tutto l'anno.
I maschi in amore si rivelano estremamente aggressivi ed è quindi consigliabile scegliere attentamente i soggetti da immettere nelle loro voliere, e un ragionevole periodo di affiatamento, in ambienti interni, dei soggetti di fresca importazione.
 Il Ministro non è una specie di facile riproduzione in cattività, ma, neanche difficile come accade per altre specie.
 Per aumentare le probabilità di successo è utile alloggiarlo per coppie singole in voliere ricche di vegetazione, e per quanto possibile, tranquille ed appartate. Se riuscirete ad ottenere dei piccoli è importante fornire alla coppia abbondante cibo vivo.
Conviene dare un miscuglio composto da scagliola bianca, miglio bianco e giallo e semi selvatici. Ad intervalli regolari si possono offrire prede vive e verdura. Come per tutti gli uccelli è buona norma mettere a disposizione grit e osso di seppia (prima di fornirlo bisogna lavarlo e bollirlo).
Alla sottofamiglia dei FRINGILLINI, distribuita nelle Americhe, fanno parte le specie chiamate appunto PAPI in Europa e PASSERI in America. Tra tutti i gruppi di uccelli granivori esistenti questo dei Fringillini e senza dubbio il più numeroso e diffuso (comprende infatti 266 specie). In libertà questi uccelli preferiscono il terreno aperto, costellato di cespugli e ricco di erba dove poter pascolare. Alcuni si cibano di sostanze vegetali e insetti. Tutti costruiscono un piccolo nido a forma di coppa a poca distanza dal terreno.
Anche questa specie, con la chiusura delle importazioni, è diventato molto rara.
Invito gli allevatori ad allevare questa specie che rischia di scomparire dai nostri allevamenti.
 
  
P.S: Se riuscirete a farli riprodurre, datemi notizie.

qualche volta allevato. Sono ricon
 
 
osciute quattro sottospecie: Linurgus olivaceus olìvaceus: Togo, Nigeria, Fernando po',                                                                  Camerun; Linurgus o. prigogine: Zaire, monte Ki-vu, regione del Lago Tanganika; Linurgus o. elgonensis: sud Sudan, monte Elgon, altipiani del Kenya; Linurgus o. kilimensis: Tanzania, monte Kilimangiaro, Malawi. La distinzione delle varie sottospecie è possibile grazie alle varie gradazioni di colore edel petto e del dorso, più o meno scure rispetto alla nominale.

Molto probabilmente in Belgio ed in Olanda, anche se raro, è giunto e forse anche qualche volta allevato. Sono riconosciute quattro sottospecie: Linurgus olivaceus olìvaceus: Togo, Nigeria, Fernando po', Camerun; Linurgus o. prigogine: Zaire, monte Ki-vu, regione del Lago Tanganika; Linurgus o. elgonensis: sud Sudan, monte Elgon, altipiani del Kenya; Linurgus o. kilimensis: Tanzania, monte Kilimangiaro, Malawi. La distinzione delle varie sottospecie è possibile grazie alle varie gradazioni di colore del petto e del dorso, più o meno scure rispetto alla no
E
 

 
    ECCO IL BECCOGROSSO NUCA DORATA  (Genere Pyrrhoplectes epauletta) 
 
 
 
Il Beccogrosso Nuca Dorata vive in asia, a nord dell'india e ad est della Cina. Abita le zone montuose dell'Himalaya dove frequenta le foreste di Bambù e di Rododendri e le zone coltivate. Vive in piccoli gruppi con i quali va alla ricerca del cibo come i semi al suolo, le bacche, le larve su alberi e sui cespugli.
Questa femmina in natura ha: calotta e lati della testa giallo-verde con disegno nerastro; fronte, nuca, lati del collo e parte alta del dorso di colore grigio piombo; gola, petto, fianchi e ventre bruni; parte bassa del dorso e codione bruno scuro; ali con remiganti primarie nere e le altre brune; coda con lati neri e parti centrale bruna.
I Giovani: sono di colore bruno scuro uniforme con disegno nerastro sulla testa e sui fianchi.
 
 
Questo maschio in natura è : di colore nero-bruastro, fatta eccezzione per parte posteriore della calotta, nuca e spalline che sono giallo dorato e per il ventre rosso mattone molto scuro; ali e coda nere con margini delle remiganti terziarie  di colore bianco; becco e zampe neri.
Si riproducono: in primavera. Una volta formata la coppia. Viene scelto l'albero su cui costruire il nido, realizzato con crini, erba secca e piccole radici. Vengono deposte 4 uova azzurrognole, con rare macchie di colore rosso marrone sul polo più grande. Le uova schiudono dopo 13 giorni di incubazione ed i piccoli, alimentati con semi immaturi ed abbondanti prede vive, dopo 4-5 settimane si rendono indipendenti. Normalmente vengono portate a ternine 2 covate annue. Al termine della riproduzione i soggetti si raggruppano ed intrapendono di nuovo la vita errante alla ricerca di cibo. Sulla muta del piumaggio non si hanno notizie approfondite, anche  se, probalbimente la livrea definitiva dovrebbe essere acquistata dopo la seconda nuta.
 
 
 
 
 
                                  
                                                                                       MASCHIO E FEMMINA DEL CANTORE DI CUBA
 
 
 
                                                           IL CANTORE DI CUBA
 
Questo bellissimo uccello appartiene al genere TIARIS= In latino Tiaris è l'acronimo di "ornamento della testa e canorus "Canto"; in inglese si chiama Cuban Grassquit (che è un genere degli uccelli canori della famiglia del tanager (Thraupidae), contenente la massa dei grassquits. Nelle fonti del ventesimo secolo in particolare, era molto spesso associato ai passeri americani ed è stato inserito nella famiglia di Emberizidae. Contiene la seguente specie:
Il Cantore di Cuba è presente sull'isola di Cuba sotto una gestione comune di aree naturali ed è più rara nei pressi degli insediamenti umani. Vive in foreste di pini in macchia costiera, in cespugli di erbe infestanti nelle zone agricole e nelle praterie ricche di cespugli dell'isola. La specie è stata presente anche nell' Isola di Juventud durante il diciannovesimo secolo, ma è ormai scomparsa da questa isola. È stata introdotta nelle Bahamas. I soggetti sono di piccole dimensioni (8/9 cm). Il suo corpo è di un colore grigio-verde con la faccia nera e nel maschio una caratteristica mezzaluna gialla posizionata sulle guancie. Il loro periodo di riproduzione va a coprire i mesi più caldi della primavera e dell'estate. La media è di 3/4 covate a stagione.
Nome scientifico: Tiaris canora. Costruisce un nido sferico in alto sugli alberi e nidifica tra aprile e giugno. Il nido è globulare, con un ingresso laterale, grande rispetto alle dimensioni degli uccelli. Preferiscono nidificare su alberi o cespugli spinosi. È costruito con paglia, fibra e radici fini, e il suo interno rivestito con materiali morbidi. Esso prevede due o tre uova di misura 1,6 per 1,2 centimetri, di colore biancastro, con teal tono leggero, marrone e macchie viola alla fine più grande. Vi depone 2-4 uova. I piccoli nascono dopo 12 giorni e sono pronti a volare dopo 15 giorni. Il fringuello nano di Cuba si addomestica velocemente e nidifica persino in gabbia. Nel periodo dell'accoppiamento il maschio è molto aggressivo nei confronti degli altri uccelli. I piccoli si nutrono esclusivamente di insetti.
 
ALLEVAMENTO IN CATTIVITA': Il maschio è molto aggressivo con la femmina; quindi se è possibile occorre usare una gabbia di 120 cm.
E' necessario schermare bene una parte di gabbia
e mettere un nido a cassetta o nido per esotici con il frontale aperto.
Il nido può essere costruito sia all'interno che tra un fitto di rametti da mettere in un angolo della gabbia.
La femmina è una buona allevatrice ma alcune non sopportano le ispezioni al nido.
Alcuni forniscono prede vive come buffalo e piccole tarme della farina e pinkies scongelati.
Quando nascono i piccoli l'apporto di insetti nella prima settimana deve essere imporatnte perchè i genitori diventano quasi totalmente insettivori. Per quanto riquarda il nido è la classica cassettina in plastica per esotici, come materiale si mette a disposizione la juta e i fili di cocco. Come dicevo sono terribili le lotte fra maschi....ed alcuni soggetti che uccidono le proprie femmine... fracassandole la testa, altre coppie inspiegabilmente forse troppo eccitate...gettano i piccoli fuori dal nido... Consiglio di togliere i piccoli non appena siete sicuri che mangino da soli da 4-5 giorni. I genitori, dopo qualche tempo, tendono a malmenarli e la femmina inizia un'altra covata in allevamento intorno ai 14-18 giorni. I maschi imbeccano i piccoli; altri se ne disinteressano totalmente per cui le femmine si stressano molto per poter imbeccare i giovani e covare le uova contemporaneamente. E' proprio per questo motivo che bisogna fornire per la crescita dei piccoli una serie di semenze selvatiche di cui sono ghiotti i verzellini. L'imbecco a solo pastone secco e semi vanno bene per la seconda o terza covata. Si nutrono generalmente di misto
per Esotici con aggiunta di semi di miglio, scagliola, panico, niger, piccoli semi prativi, larve di formica, insetti e pastoncino secco (vedi l'articolo:Alimentazione per canarini).
Anello Z per fuligginosa anello A.
 
 
Buon Allevamento da Antonio
 
 
 
                                                         
                                                                  
 
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