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            IL CANARINO CIUFFATO TEDESCO.
 
                                                                 
 
 
 
La storia: I canarini ciuffati erano allevati in tutta Europa già nel'600, si trattava di Canarini da canto che in più avevano un simpatico ciuffo di penne sul vertice del capo. La caratteristica "ciuffo", che ritriveremo poi in alcune razze di origine anglossasone, fu comunque presente nei secoli successivi in molti ceppi di Canarini comuni, allevati per la bellezza dei colori o per il canto. La selezione però di una vera e propria razza di Canarini di colore o da canto col ciuffo comincia in maniera metodica, nella Germania d'inizio secolo, ad epoca di un gruppo di allevatori della zina di Dortmund, tra i quali si ricorda in particolare Dietrich Bacher. Fu proprio grazie a lui che passati i due conflitti mondiali, fu possibile riprendere la selezione del Ciuffato Tedesco, così come oggi lo conosciamo. Canarini di colore col ciuffo, dopo la seconda guerra mondiale, erano introvabili, fu solo nel 1952, che in una partita di uccelli di un commerciante olandese, Backer trovò una piccola femmina gialla, anziana, ma con un bel ciuffetto scuro sul capo. Da allore i Ciuffati Tedeschi hanno invaso l'Europa e da un paio di anni sono anche comuni in Italia, dove ottimi soggetti sono allevati. 
Le caratteristiche: Il Ciuffato Tedesco è un Canarino caratteristico della razza, non ha alcuna somiglianza con quello del Gloster, sia per il tipo di piumaggio che per la struttura del cranio, che sono differenti. Il ciuffo è posto verso il retro della testa, ha forma  ovale. Inoltre sulla nuca è presente una caratteristica zona deplumata, di piccole dimenzioni. Le piume del ciuffo sono corte e per la loro struttura danno un'impressione piatta al ciuffo stesso.
Nell'allevamento è assolutamente da sconsigliare l'incrocio con Canarini Gloster, che porta alla nascita di meticci atipici, con coda troppo corta, ciuffo rotomdo, corpo tondeggiante. Ovviamente come per tutte le altre razze ciuffate, è necessario accoppiare un soggetto con ciuffo con una o testa liscia. L'insediamento di Canarini di colore infatti, migliora le caratteristiche del colore e del piumaggio, ma porta ad un ridotto numero di coggetti ciuffati, che presentano tra l'altro il ciuffo ridotto e la zona deplumata sulla nuca più estesa.
 
 
 
                                    IL CANARINO NORWICH.
 
 
 
                                                           
 
 
La storia: La storia incomincia nella seconda metà del XVI° secolo. Questo Canarino a origini antiche, ma nella forma che oggi conosciamo è stato selezionato a partire dalla fine dell'Ottocento; il primo Norwich di taglia grande fu esposto in una mostra a Opswich nel 1887.
La caratteristica: Le caratteristiche principali della razza sono la forma. E' un Canarino di notevole taglia 16-17 Cm. Corto e tarchiato, con petto largo, profondo e tondeggiante, ha testa arrotondata e collo corto e grosso, come corte e robuste sono le ali e la coda. Si deve presentare con una posizione ad angolo di 45°. La colorazione è arancio: compatto negli intensi e diffuso nel colore di fondo nei brinati. Brillante e serico, il più uniforme possibile nell'intensità o nella brinatura, in ogni parte del corpo. Se il soggetto è colorato artificialmente la distribuzione del colore deve apparire uniforme senza chiazze di maggiore o minore intensità.
La razza a temperamento docile e confidente ma non letargico. I giovani non sono particolarmente precoci ed hanno bisogno dell'assistenza dei genitori fino a 35 giorni circa d'età. Nell'accoppiamento è necessario sempre unire un soggetto brinato con una intenso, questo non solo per migliorare la qualità del piumaggio, ma anche per evitare l'eventuale insorgenza di lumps. Non è facile da allevare e necessita di un allevatore esperto per riprodursi con facilità.
La colorazione Artificiale: Consiglio di iniziare la colorazione artificiale alla ottava settimana di età.
Gli accoppiamenti: Ogni coppia e posta nella gabbia da cova, i 2 sessi separati da un divisorio. Se i 2 sessi si affiatano, il maschio ingurgita del cibo alla femmina attraverso le sbarre. A questo punto si leva il divisorio per un paio di ore osservando la coppia, se l'affiatamento e bene avviato, avviene l'accoppiamento; se invece litigano, significa che la coppia non ha ragiunto la forma amorosa o non hanno ancora familiarizzato. A questo punto consiglio di continuare a tenerli separati a intervalli di ore fino a quando la coppia non comincia a costruire il nido. Quindi mettere il nido e il materiale per costruire il nido.
N.B: Se una femmina depone uova chiare, bisogna lasciargliele covare ugualmente per almeno 10 giorni, questo per non provocare squilibri ormonici che potrebbero compromettere la successiva covata. Passato questo periodo, si toglie il nido per alcuni gg. in modo che entrano in funzione gli ormani degli accoppiamenti e si riprende il contatto col maschio, facendo come la prima covata. Consiglio durante l'incubazione di allontanare il maschio.
La schiusa: Un pizzico di sale di Epson nell'acqua da bere è necessario per tenere pulito l'intestino della femmina. Dopo che avviene la schiusa i nidiacei possono stare anche 20 ore senza mangiare. Quando si schiudono le uova la femmina non imbecca adeguatamente i nidiacei, questi devono essere posti in altri nidi. Se questo non è possibile si devono imbeccare a mano.
Lo svezzamento: Il momento in cui i giovani vengono separati dalla madre varia da soggetto a soggetto. alcuni individui dopo 2-3 gg. usciti dal nido, già mangiano da soli, altri hanno bisogno 4-6 gg. Se la madre non tira loro le penne per la costruzione del nido nuovo, e il padre non è aggressivo verso la prole, allora i giovani si possono lasciare con la madre anche fino all'età di 28 gg. Se invece la madre tende a spiumare i figli, allora si pone del materiale da nido, per distrarla se questo non è sufficiente, allora si metterà il divisorio in modo che la madre e il padre possano nutrire i giovani attraverso i fili di ferro, fino a quando si alimenteranno da soli per metterli nell'apposita gabbie. 
L'alimentazione colorante deve iniziare quando i giovani hanno raggiunto la settima settimana di età. Con dosaggi inizialmente molto bassi, incrementando le dosi gradualmente nel tempo. Nella gabbia ci siano sempre grit, osso di seppia, carbone vegetale e sabbia sterelizzata. Alimentazione a base di Pastone senza uovo nei mesi più caldi, verdure, mela, miscela di semi di ottima qualità, vitamine e aminoacidi nell'acqua da bere.
 
 
 
 
 
 
                 IL CANARINO BOSSU BELGA.
 
 
                                                 
 
 
Il suo nome "Bossu" significa letteralmente "Gobbo". Una delle razze più antiche tra i Canarini. Da documenti parrebbe che questa razza esistesse già nel XVII secolo. La razza a quei tempi era sicuramente di taglia superiore rispetto all'odierna. La sua diffusione arrivò all'apice nel XIX secolo. Ebbe un periodo critico negli anni compresi tra le due grandi guerre mondiali, nei quali la razza rischiò l'estinzione. Negli ultimi 20 anni il Bossu ha avuto molto sostenitori che hanno riportato questo canarino ad una diffusione mondiale.
E' il più noto tra i Canarini di forma e posizione che non appartengono al gruppo di razze inglesi nè a quelli degli arricciati.
Si tratta di un bellissimo Canarino dalla posizione eretta ma ingobbita e dalla taglia notevole 17 Cm.
Quando questo Canarino è in "lavoro", la sua posizione deve ricordare il nimero 1. Questa postura è comunque assai difficile da ottenere, molti allevatori considerano già positivi i soggetti che si piazzano "a sette", cioè leggermente meno ingobbiti ed eretti ma sempre in modo tale che se osservati da dietro, non mostrino la testa, che deve restare coperta  dalle spalle. Il piumaggio deve essere molto aderente al corpo e il più possibile liscio. Sono ammesse tutte le colorazioni tranne quelle artificiali. Nella riproduzione è essenziale usare femmine con la testa piccola, buona taglia e buon stile. I maschi devono essere di taglia maggiore, con grandi spalle quadrate, il dorso dritto e largo, una buona profondità tra spalle e petto, la coda e le zampe ditte e rigide. Pur trattandosi di un buon riproduttore, non è adatto ai principianti perchè la selezione dei riproduttori richiede una certa competenza. Si tende ad accoppiare soggetti della stessa colorazione intenso x brinato oppure giallo x verde o ancora pezzato x pezzato, alla ricerca di un piumaggio non troppo lungo  e ben aderente al corpo.  
 
 
 
 
 
                                IL CANARINO ARRICCIATO DEL SUD.
 
 
                                                 
 
 
 
 
La razza deriva da incroci tra l'Arricciato olandese del Nord ed il "Gantese" (o canarino di Gand), quest'ultimo oggi estinto. La forma odierna venne fissata intorno alla fine del XIX secolo. Razza molto simile al suo omonimo del Nord, differente per pochi caratteri tra cui lo jabot.
Questo Canarino di forma e posizione è di origine francese e la sua sezione cominciò già dal secolo scorso.
La caratteristica peculiare, oltre all'arricciatura nelle 5 regioni fondamentali del corpo (jabot, spalline e fianchi) è il portamento a "7".  Infatti questo Canarino quando è in posizione di "lavoro", cioè in attenzione, irrigidisce ed estende le zampe e flette in avanti il corpo protendendo il più possibile il collo. Il piumaggio aderente su collo e capogli dona una particolare grazia. In riposo, invece, assume una posizione meno faticosa, e accade spesso di vederlo mentre si sgranchisce spingiendosi all'indietro. Lo standar prevede un netto stacco tra le zone arricciate e il resto del corpo dove il piumaggio è aderente. Sono ammessi tutti i colori, pezzati compresi. Anch'esso è una razza particolarmente robusta e docile. La taglia si aggira sui 16-17 Cm. Gli accoppiamenti vanno effettuati con criterio, evitando di unire 2 soggetti con piumaggio abbondante o con le arricciature imperfette. Per migliorare la qualità del piumaggio si può ricorrere ad accoppiamenti ad accoppiamenti con soggetti di colore verde, pezzato o meglio ancora con piumaggio intenso. Ricordo che l'Arricciato del Sud teme le correnti d'aria e si raffredda più facilmente di altre razze di Canarini ( il motivo è ovviamente, la scarsità del piumaggio). In fine è un ottimo riproduttore ma solo se allevato da esperti.
 
 
 
 
 
 
 
   IL CANARINO ARRICCIATO DEL NORD.
 
                                                          
 
 
Origine Francia e Paesi bassi.
Tra le razze degli arricciati questa è certamente la più antica. Questo Canarino discende direttamente dai canarini chiamati "Trombettieri del Re", che presentavano arricciature sulle spalline. La razza fu creata in Olanda, per mano dei nobili francesi che si rifugiarono in quei luoghi. Negli anni successivi essi fecero ritorno in Francia e portarono con loro i nuovi canarini. La razza è tutt'oggi considerata originaria di tutte e due le suddette Nazioni. Il nome originale che venne assegnato fu "Olandese del Nord", che poi venne modificato in "Arricciato del Nord".
Caratteristiche: La selezione di questa razza partì nel 1940. Discende dal Crest, incrociato con varie razze di arricciati, soprattutto con l'Arricciato di Parigi. Oggi questa razza è molto diffusa in Europa. In origine nella razza si ammettevano solo soggetti uniformi di un solo colore, poi lo standard venne aggiornato e attualmente si accettano tutte le colorazioni. E' un canarino che si riproduce con facilità. Come in molte altre razze l'unico accoppiamento fattibile è quello tra testa ciuffata e testa liscia. La caratteristica principale e' la sua posizione a "sette", dovuta ad un lungo processo selettivo. La testa piccola e' unita al corpo da un collo lungo innestato alle spalle ad angolo retto. Ali ben aderenti al corpo con punte non incrociate; coda sottile e stretta perpendicolare al posatoio. Le lunghe gambe sono tenute distese con coscie  non nascoste dal piumaggio del corpo. Il piumaggio e' arricciato intorno alla base del collo, sulle spalle, sul petto e sui fianchi. Colori preferiti: giallo, verde e bianco. Allora diciamo subito per chi non lo sapesse, si tratta di un Canarino Arricciato molto rustico e abbastanza facile da allevare e riprodurre, ben altro poi si potrebbe dire quando si inizia una vera e propria selezione per la creazione di un ceppo. metodo di giudizio per gli arricciati del Nord ecco le foto:
 
                                                    
 
                                                    
 
 
( Immagini prese dal sito web www.acau.it)
Vi racconto brevemente il metodo di giudizio degli arricciati del nord, per tutti coloro che vorranno avvicinarsi a questa antica razza.
Ovviamente non sono un giudice,sono solo un allevatore che deve ancora migliorare su tanti fronti quindi quello che vado a scrivere è solo il mio parere personale.
Iniziamo con il dire che l'Arricciato del Nord è una razza molto antica, nata in Belgio e Olanda, e anche molto rustica.
Lo standard espositivo prevede 5 arricciature fondamentali:
- 2 spalline simmetriche
- 2 fianchi simmetrici e tendenti verso l'alto
- il "Jabot" chiuso e abbondante da coprire tutto il petto del canarino tutte le restanti parti del corpo dovranno essere rigorosamente prive di arricciature o sbuffi.
In linea di massima un soggetto sarà tanto più pregiato quanto più evidente sarà il contrasto fra le regioni lisce e quelle arricciate e naturalmente , quanto più ricche saranno le arricciature.
Lo standard prevede una lunghezza del soggetto di 17-18 cm, anche se oggi spesso in mostra si vedono soggetti che arrivano a stento a 16 cm.
Quello che differenzia un campione da un buon soggetto possono essere vari aspetti, ad es. se il jabot è ben chiuso a "noce"( senza cavità superiore) ed è anche basso e ben rilevato, avremo un canarino che sicuramente avrà un collo molto più lungo,slanciato e liscio, questo è un aspetto che spesso fa la differenza.
Dunque,un collo molto lungo e liscio, privo del minimo sbuffo,sopracciglio o cravattino sarà già un punto di forza del canarino. I fianchi dovranno essere simmetrici, ben impiantati e non cadenti verso il basso.
Le spalline dovranno essere simmetriche ,ben visibili e impiantate sulla parte centrale del dorso.
La taglia poi è un argomento a parte qui c'è bisogno di tanta selezione per poter aver nel proprio ceppo degli arricciati del Nord di 18 cm,diciamo che non tutti li hanno fra le mani...
Essendo un canarino di Forma e Posizione è importante anche quest'ultima, il canarino sul posatoio deve avere un'angolazione di circa 50°. Ultimo particolare da non sottovalutare è l'addome, che deve essere il più liscio possibile e spesso questo viene meno nei soggetti di grande taglia (18 cm).
Spero di non aver dimenticato nulla, ciao Antonio.
 
 
                           Il CANARINO PADOVANO.
                                                         
 
                             
       
 
 
La selezione di questa razza partì nel 1940. Discende dal Crest, incrociato con varie razze di arricciati, soprattutto con l'Arricciato di Parigi. Oggi questa razza è molto diffusa in Europa. In origine nella razza si ammettevano solo soggetti uniformi di un solo colore, poi lo standard venne aggiornato e attualmente si accettano tutte le colorazioni. E' un canarino che si riproduce con facilità. Come in molte altre razze l'unico accoppiamento fattibile è quello tra testa ciuffata e testa liscia. Il Padovano, deve il nome agli allevatori di Padova che ne hanno operato la selezione a partire dai primi anni del dopoguerra (‘45-’50) e un canarino dal portamento molto eretto e caratterizzato da una arricciatura abbondante e dal ciuffo. Lo standard deve essere piumaggio e arricciatura abbondante, in misura superiore rispetto all’Arricciato del Nord. Partendo dal capo deve essere ben visibile il ciuffo centrato, che scende su occhi e becco, simmetrico e completo. Inoltre devono avere abbondanti piume del collarino rivolte nei 5 punti tipici e poi anche la culotte, l’addome piumoso e le piume di gallo sulla coda. Il portamento deve essere tale da fare assumere al corpo un’angolatura di circa 65°. Anche se si riproduce abbastanza facilmente, questa razza è adatta ad allevatori esperti perché la selezione dei riproduttori presenta qualche difficoltà. Si accoppiano sempre un soggetto a testa ciuffata e uno a testa liscia. 
         
 
 
                                                           IL BORDER.
 
 
                            
 
 
 
 
Il Border è un canarino di piccola taglia
La lunghezza massima prevista dallo Standard e di 14,6 cm.
La testa ben arrotondata e ben delineata quando viene osservata da ogni angolo.
Il becco fine piccilo e chiaro.
Il corpo dorso ben pieno e graziosamente arrotondato che forma una armoniosa linea curva dal leggero rialzo sopra le spalle fino alla punta della coda. Anche il torace graziosamente arrotondato, ma senza pesantezza.
Il colore deve essre ricco, morbido e uniformemente distribuito in tutto il corpo.
L'accoppiamento consigliato è intenso x intenso.
Sono ammessi tutti i colori naturali ( è vietata la colorazione artificiale ).
Per tutti coloro che intendono allevare questi volatili, elencati in questa paggina (ma anche per gli altri) si devono rendere conto che i nostri "amici" devono stare nelle migliori condizioni di Ambiente, Igiene e di Alimentazione per tutto l'anno.
Bisogna agire in modo di evitare qualsiasi malattia che farebbero indebbolire i riproduttori. Se i volatili non sono in ottima forma sin dalla primavera (a parte le malattie) significa che non sono stati alimentati con una dieta bilanciata.
Un ambiente dell'allevamento si deve ritenere inadatto se :
1) Igiene carente;
2) Mancanza di costante rinnovo di aria fresca; 
3) Mancanza di finestre.
L'alimentazione durante la muta: l'allevatore deve, durante la muta somministrare in abbondanza tutti i suddetti principi nutritivi in dose adeguate, per evitare che il fenomeno della muta si prolunghi oltre le condizioni normali. Durante la muta i nostri "amici" hanno la necessita di bere molto. Mettere integratori di aminoacidi + vitamine gruppo B nell'acqua da bere almeno 3 volte alla settimana, la soluzione va rinnovata ogni mattina. Frutta e verdura forniscono le necessarie vitamine, minerali, sali, enzimi, proteine vegetali. 
Mettere una ottima qualità di semi di 4 parti di Scgliola e 1 parte di Ravizzone.
Pastone 4 volte alla settimana per i giovani, 2 volte alla settimana per gli adulti.
Pane grattato e latte innacquato 2 volte alle settimana.
Semi germinati per 24 ore.
Semi e foglie di piante selvatiche tutti i gg.
Mettere ogni giorno il bagno.
Strappare le penne della coda rovinate (nei giovani). 
Le vitamine necessarie sono: Vitamina A, B2, B6, B12, H, D3, E, PP, K.  
 
 
 
 
                                                               IL FIFE FANCY.
 
 
 
                                            
 
 
 Il Fife Fancy questo Canarino discende dal Border, al cui assomiglia molto,( molti lo chiamano il Bolder piccolo) si differenzia essenzialmente dal Border per avere una taglia più riditta e, proporzionalmente, un corpo più compatto. 
A mio avviso è più vivace del Border e ha ottime qualità di riproduzione. 
Anche questo è un Canarino di Forma e Posizione, un ottimo colore si manifesta sia nei soggetti intensivi che nei brinati.
Oltre ai comuni Gialli, numerosi sono gli splendidi esemplari Verdi, Bianchi, Ardesia,Cinnamons e Fawn (bruno a fondo bianco). Facili da allevare se confrontate a quella di altre razze, con fama di ottomi allevatori alle prole e imbeccatori.
La taglia non deve accedere gli 11,5 cm.
La testa piccola rotonda netta.
Il becco piccolo e fine.
Il corpo forma di un mini-Border, collo con rientranza  ben visibile, spalle e dorso ben rotondi, petto pieno e rotondo, ventre ben pieno.
Il piumaggio aderente, composto e fine.
Il colore ricco, morbito e puro, di tinta uniforme distribuito su tutto il corpo; la eccessiva densità e durezza conferite della colorazione artificiale sono bandite.
Il buon colore si ottiene somministrando una grande varietà di verdure e di frutta durante la muta.
Non finirò mai di dere che consiglio una buon alimentazione (Vedi alimentazione del Canarino e articolo Border). 
 
 
 
 
                                          
 
 

Canarino Yorkshire.
     
Lo Yorkshire è una Contea dell'Inghilterra nord-orientale ove, oltre al resto, l'agricoltura e l'allevamento degli animali domestici vengono praticati su vasta scala e con risultati di rilievo, vistoche' vi sono nate due famose razze di suini, una di cani e una di canarini. 
Il nome di esse in ogni caso è lo stesso: Yorkshire. Per brevità il canarino omonimo viene chiamato anche York, ma un pò impropriamente, perchè questo è il nome della città principale della Contea, ricca di storia e di nomi illustri, fondata dai Romani nel 72 d.C. con il nome di Eburacum. 
Abbiamo già accennato a questa razza quale responsabile della scomparsa del vecchio Bossù. Adesso torniamo alla sua origine. 
Già nella metà del secolo passato nello Yorkshire veniva allevato con questo nome un canarino piuttosto lungo, sottile e a portamento alquanto eretto, diretto discendente da quei Grandi Olandesi che in epoche diverse avevano varcato la Manica, e ancora assai simile ad esso, nonostante i tentativi selettivi fatti per modificarlo. 
Oggi Yorkshire è il nome di una razza che discende da quei canarini, ma che si è talmente trasformata che non sarebbe facile credere in una loro parentela. 
A quel tempo esistevano in Inghilterra anche i Lancashire, anch'essi derivati dal Grande Olandese (ma qual'è il canarino di grossa taglia che non deriva dal Grande Olandese?) e i Bossù provenienti dal continente, importati come "cosa rara". 
Mettiamo insieme: primo, il desiderio di migliorare il povero Yorkshire di allora che, rispetto alle due altre razze, appariva alquanto modesto; secondo, l'osservazione dei risultati degli incroci fra queste tre razze, fatti per la curiosità di vedere cosa ne sarebbe scaturito fuori; terzo, il genio selettivo congenito degli Inglesi e i loro Clubs ... e il risultato fu che i canaricoltori del tempo si trovarono presto in accordo sul programma da seguire per trasformare il canarino della loro Contea in un canarino di taglia accresciuta, con portamento ancora più slanciato e con piumaggio aderente. La grossa taglia sarebbe stata presa dal Lancashire a testa liscia, il resto dal Bossù. Le percentuali più opportune di ciascun sangue si sarebbero studiate cammin facendo. 
Quindi, non creazione di una razza, ma di un miglioramento della razza tradizionale della Contea. 
Delle mete che si erano prefissi questi primi allevatori, molte furono raggiunte e prese forma una razza ben fissata, del tutto diversa da ogni altra e dalla struttura così sofisticata da indurre a riconoscere una volta di più che veramente a questi Inglesi non si potrà mai insegnare nulla in fatto di selezione e, vorremmo anche aggiungere, sul modo di risolvere ogni problema del genere. 
Anche i tentativi iniziali di selezione dello Yorkshire, il "Gentleman of the Fancy", sono fatto emblematico della loro mentalità. Il loro orgoglio e la loro tenacia li spinge alle mete più ambite, ma sono sollecitati a cambiare politica quando si accorgono che una certa situazione sta diventando insostenibile e conviene salvare il salvabile, sopratutto per salvare l'onore. 
Tutto lascia credere che le prospettive di questo nuovo canarino fossero così seducenti da far trascurare a tal punto il vecchio e letargico Lancashire (che ormai aveva dato tutto quanto la sua potenzialità genetica poteva dare) da farlo considerare utile solo in funzione di quanto poteva dare ancora di sè per migliorare il nuovo astro nascente, e fu il colpo finale al vecchio gigante che già taballava abbastanza per conto suo. 
La razza di cui stiamo parlando prende oggi il nome di Yorkshire Vecchio Tipo o Continentale (poi vedremo il perchè). Era lungo sui 17 cm. molto eretto di portamento e così sottile che gli Inglesi dicevano che poteva passare attraverso un anello matrimoniale: con minore esagerazione si diceva che aveva la forma di una carota. 
I connotati più salienti erano: totale continuità tra testa e spalle, cioè nessun solco a livello del collo (carota!); testa-corpo-coda perfettamente in linea tra loro , talchè una riga immaginaria passante per l'occhio e la coda divideva l'uccelino in due parti pressochè simmetriche, una anteriore e una posteriore. 
Ma ecco che la solita mania degli allevatori si risveglia ancora una volta. Si sono visti i risultati di alcuni incroci con il Norwich i quali non sono niente male, tanto che sono ormai vari anni che alcuni si interessano a questa nuova via selettiva; si comincia a mormorare che la testa e le spalle più grosse lo rendono ancora più attraente; si dice che lo Yorkshire attuale è solo una tappa di un miglioramento che non è ancora ultimato; si discute, chi parteggia per il Vecchio Tipo chi per il Nuovo Tipo; i Club sono in fermento. 
Alla fine, non fosse altro per per appagare la smania del nuovo, vince il parere dei sostenitori del Nuovo Tipo (1962) e si arriva al 1968, anno di codificazione del nuovo standard. 
A questo punto è giuoco-forza chiamare la vecchia versione dello Yorkshire, Vecchio Tipo e la nuova Nuovo Tipo; anzi, poichè il Vecchio Tipo in Inghilterra si estingue in pochi anni, mentre continua ad essere allevato sul Continente, questo Vecchio Tipo prende anche il nome di Yorkshire Continentale (soppresso dalla COM ad Antibes nell'Aprile del 1974). 
Ne ha fatta di strada questo canarino in un secolo! Cosa resta nel sangue del moderno Yorkshire di quei diretti discendenti del Grande Olandese che si allevano nello Yorkshire? 
Ben poco. 
In conclusione, l'innesto del Bossù, del Lancashire e, infine, del Norwich, ciascuno per la propria parte, sono stati determinanti. Certamente, senza la mole del Lancashire, la sfilatezza del corpo e gli arti posteriori estesi del Bossù, e il piumaggio, la testa e le spalle del Norwich, lo York moderno non ci sarebbe. E battiamo ancora una volta le mani a questi maestri della selezione. 
I connotati dello York moderno (standard del 1968) sono i seguenti. 
Testa tonda e piena con ampia nuca e sopraciglia accennate. Collo definito da un modico ma deciso solco dorsale in modo che la testa appaia direttamente incastrata nelle larghe e altissime spalle e non abbia la sensazione della presenza del collo; segue l'alto petto ugualmente largo in tutti i suoi diametri e, perciò arrotondato. Tutto questo complesso di connotati fa apparire la metà superiore del corpo come un unico blocco e, a dir la verità, fa apparire il canarino anche un pò gobbo. Il corpo, nella sua parte posteriore, si assottiglia gradatamente verso la coda. Acciocchè questa forma a lungo cono sia più evidente possibile, la eventuale forma cilindrica del corpo che si assottiglia di colpo alla fine dell'addome (soggetti molto brinati) costituisce grave difetto. 
Il piumaggio è brillante e formato da piume relativamente corte e povere di barbole, in modo da presentare la massima aderenza e compostezza, necessarie per mettere in risalto la forma del corpo. 
Tutti i colori sono ammessi, come pure la colorazione artificiale. Ali piuttosto lunghe e ben aderenti, formate da remiganti lunghe e strette. Arti inferiori ben estesi in modo che almeno il calcagno appaia totalmente libero. 
Coda uniforme, lievemente rialzata rispetto alla linea del corpo, formata da timoniere lunghe e strette: piume di gallo assenti. 
Portamento molto eretto (circa 80°). Come è noto, questo canarino viene esposto nelle manifestazioni ornitologiche solo in gabbie apposite, strette e alte, munite in pratica di un solo posatoio; tutto ciò per favorire il portamento altero che deve essere mantenuto stabilmente (o almeno nel momento del giudizio). Al povero canarino, messo a dimora in questa gabbia molto tempo prima del periodo espositivo, non rimane, se vuol fare un pò di moto, che scalpitare sul posatoio spostandosi a destra e sinistra di qualche centimetro o afferrare con una zampa le gretole laterali (eredità del Bossù, come il Gibber etc.) e tutta questa esuberanza ... è apprezzata dai giudici, pienemente convinti che questo supplizio è necessario e fa parte del giuoco. 
La lunghezza prescritta è compresa fra i 17 ed i 18 cm. ma molti soggetti, specialmente maschi, la superano. E' inevitabile che un soggetto sia tanto più apprezzato quanto più è lungo, ma ciò non deve assolutamente andare a detrimento degli altri connotati e, in particolare, del piumaggio. Che senso ha uno York grosso e brutto? A proposito della taglia, noi suggeriamo che un buon ceppo debba essere costituito da soggetti lunghi sui 18-19 cm. non di più. Poichè in ogni popolazione di animali la variabilità della specie produce costantemente soggetti più lunghi e più corti della media, comparirà anche qualche soggetto di maggiore lunghezza. Questo soggetto potrà essere il Campione se manterrà gli altri connotati aderenti allo standard, ciò che non sarà difficile se il ceppo è formato da buoni soggetti di giusta taglia. Sarebbe errato, però, accoppiare fra loro due soggetti di grande taglia perchè in questo caso si faciliterebbe la comparsa dei caratteri negativi della omozigosi e, prima fra tutti, la pesantezza di forma e di piumaggio che furono caratteristici del Lancashire prossimo ad estinguersi. Naturalmente nessun allevatore si sognerebbe di non utilizzare per l'allevamento il Campione, cioè è umano, anche se non sempre razionale, ma la cosa migliore sarà di accoppiarlo con un soggetto di taglia medio-piccola e dalle forme eccellenti ( i ben noti soggetti da allevamento). 
Nelle razze sofisticate come questa, ottenere molti Campioni non è facile e se l'allevatore avesse in mente questo traguardo finirebbe per disamorarsi alla razza che non gli dà questi campioni con la facilità che lui vorrebbe. L'allevatore deve avere lo scopo di crearsi un ceppo capace di dargli tutti gli anni qualche campione. La pratica insegna che questo è il massimo che si può conseguire in tutte le razze molto differenti dalla specie selvaggia. 
Il nostro parere è che, quando uno di tali ceppi è stato costruito, la consanguineità è il solo mezzo per mantenerlo tale ed anche migliorarlo. Ripetiamo per l'ennesima volta che chi ogni anno introduce nel proprio ceppo qualche "pezzo" allettante, ha poche probabilità di avere successo. Lo York è un canarino di indole tranquilla e flemmatica, un gentleman, però, come già detto, nell'intento di evitare i rischi dell'apatia (non infrequente nei soggetti di grande taglia, sopratutto se brinati) vengono preferiti i soggetti che mostrano almeno una certa irrequietezza nei movimenti delle zampe nella gabbia da mostra ma, naturalmente, la vivacità autentica può valutarla solo l'allevatore osservando i soggetti nelle comuni gabbie o voliere quando il periodo delle esposizioni è terminato. 
Per quanto concerne la riproduzione, gli Inglesi dichiarano di non fare uso di balie, in Italia se ne fa uso, ma la maggioranza dei soggetti, specie quelli di taglia medio-piccola, sono ottimi allevatori. 
Anche per questa razza viene consigliato l'accoppiamento Giallo x Verde e pezzato x pezzato e, naturalmente, intenso x brinato. 
I novelli, come è per tutte le razze di grossa mole, sono più lenti di altri a rendersi indipendenti, per cui la presenza del maschio è opportuna. Nel periodo che precede la muta è necessario che anche i novelli che si reputano destinati ad essere esposti soggiornino in ampie gabbie insieme agli altri, acciocchè irrobustiscano i muscoli del petto e degli arti inferiori, questi ultimi destinati ad un certo super lavoro per mantenere la posizione eretta durante il soggiorno nelle gabbie da mostra. Sul momento più opportuno per iniziare l'allenamento nelle gabbie da mostra, sulla durata del soggiorno in esse, su tutti gli espedienti e trucchetti che si usano per facilitare l'assunzione e il mantenimento della posizione eretta (passaggio spontaneo dalla gabbia grande alla piccola con l'invito di verdure, passaggio mediante posatoio spostato manualmente, addestramento a sollevarsi mediante colpetti, schermatura dei 3/4 inferiori della gabbietta, ecc.) ogni allevatore ha le sue preferenze e i suoi segreti. Noi ci limitiamo a dire che l'uso dei "colpetti" per "rizzare" il canarino è un espediente errato, e per intuibili ragioni di ordine genetico, e perchè il portamento degli York dovrebbe essere valutato alla rastrelliera e non sul tavolo del giudice, ciò che in verità, i nostri giudici cercano sempre di fare. 
Lo York è un canarino più rustico di quanto l'aspetto farebbe presumere. I lumps sono rari. Non è rara, specie nei maschi di grande mole, la cecità dopo il primo o secondo anno di vita. Il fatto che ciò è frequente anche negli Arricciati di Parigi fa pensare

ad una relazione fra mole e cecità.

 
 
 
               Il Canarino Stafford.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Questa è la razza Inglese più recente fra tutte.
Negli anni '70 alcuni appassionati dello Staffordshire (Contea di Stafford) si riunirono informalmente per decidere se era possibile creare una nuova razza di canarini, e, viste le buone prospettive di riuscita, decisero di intraprendere questa strada.
Il risultato è lo Stafford CanaryQualcuno potrebbe chiedersi se lo Stafford non sia un doppione del Ciuffato Tedesco, dato che di due razze di colore con annesso il ciuffo si tratta. In realtà non è così: Il Ciuffato Tedesco è un Canarino di Colore (un tempo denominato Sassone), al quale è stato inserito il gene del ciuffo, mentre lo Stafford è un canarino rosso oppure rosa, lungo almeno 5 pollici (12,7 cm.), con un ciuffo del tutto peculiare.
La razza in questione consta di tre categorie, e cioè IntensoBrinato e Dimorfico.
Per novizi viene consigliato l'allevamento di intensi e brinati, mentre il Dimorfico è più adatto ad allevatori esperti. 
Il Canarino Stafford è un canarino a "fattore rosso", cioè anziché mostrare il giallo come colore di fondo, mostra il rosso. Tale colore venne introdotto nel canarino con l'ibridazione con un esotico Sudamericano, il Cardinalino del Venezuela (Spinus cucullatus). Da questa ibridazione possono nascere alcuni ibridi maschi fecondi, e quindi il Cardinalino riesce a trasmettere il proprio patrimonio genetico, che fa sì che i soggetti che lo possiedono mostrino appunto il colore rosso.
I soggetti di colore Rosa sono a loro volta dei soggetti che possiedono anche un fattore di diluizione del colore di fondo, per cui il rosso diventa un rosa avorio, mentre il giallo diverrebbe un avorio.
I colori ammessi sono il rosso ed il rosa.
 
 
 
               Canarino Arlecchino Portoghese.
 
 
 
                                                     
 
 
 
Il Corpo: (forma) Lungo, sottile ed armonioso. Petto leggermente arrotondato al torace in modo uniforme, stretto dietro ed allineato con la coda. Ali ben proporzionate rispetto al corpo che finiscono alla radice della coda. 20 punti

Ciuffo, testa e collo: Ciuffo a forma di corno di cresta (2 angoli sul retro ed uno virtuale davanti), che scendono dalla parte superiore della testa per poi cadere simmetricamente senza coprire gli occhi e il becco. Testa lunga e sottile, a forma di U vista dall'alto verso il basso. Becco forte e proporzionato. Occhi lucenti e ben visibili. 15 punti

Il Colore: Variegato e multicolore con la presenza di un disegno rosso mosaico. Melanina e lipocromo proporzionati nella loro distribuzione che conferiscono equilibrio ed omogeneità ai diversi colori. E' ammessa la colorazione artificiale. 15 punti

La Taglia: circa 15 cm. 10 punti

Il Piumaggio: Liscio, setoso, brillante ed aderente al corpo. 10 punti

La Posizione: Portamento eretto (angolo da 55°). Corpo elevato, sempre in stato di allerta, si sposta con fiducia. 10 punti

Le Gambe: Forti, lunghe, leggermente curve e preferibilmente variegate, cosce ben visibili. 10 punti

La Coda: Lunga e sottile, biforcuta alla fine preferibilmente variegata. 5 punti

Le Condizioni general: i Pulito e sano. Buon portamento ed adattabilità alla gabbia da mostra. 5 punti

 
 
 
 
Ecco dal Salento una nuova razza di Canarino denominata il Salentino.
 
 
                                           
 
 
 
I Canarini prendono il nome dall'area geografica in cui sono stati selezionati, per questo motivo si chiamano Salentini. Sono canarini dal corpo slanciato e longilineo di dimensioni ridotte e dalla posizione a sette. Si selezionano soggetti con il ciuffo e soggetti a testa liscia. Il Salentino è una razza con caratteristiche nuove, ad esempio il testa liscia potrebbe dalla forma ricordare un bossù ma si distingue per la taglia, la minore larghezza delle spalle e la forma della testa a nocciolina; si distingue ancora dal japan hoso, oltre che per la forma anche perché in questa razza, si selezionano soggetti melanici sia unicolore che pezzati, nel salentino lo standard prevede solo il tipo lipocromico. Altra peculiarità è rappresentata dal fatto che allo stato attuale non esistono canarini di forma e posizione, di tipo longilineo, provvisti di ciuffo. La colorazione rosso-arancio distingue il salentino dai piccoli bossù e dà a questi canarini maggiore personalità ed eleganza. 

                                                                       LO STANDARD……

La Posizione 25 punti- posizione Il collo, la spalla e la schiena, devono formare un angolo retto. La schiena scende perpendicolare al posatoio formando una linea retta che inizia con i carpi, poco evidenti e finisce con la punta della coda. Le zampe semirigide leggermente inclinate;

La Forma del corpo -20 punti: Appiattita nel petto, che non avrà prominenza. La coda finirà con una leggera apertura a mo’ di rondine)

La Taglia –20 punti: piccola, la taglia ideale 12,5 cm tendente al piccolo.

Il Ciuffo della Testa – 15 punti: Ciuffo centrato e perfettamente spalmato sulla testa piccola e di forma ovale.

Il Piumaggio – punti 10: Piumaggio liscio e lipocromico, ammessa una sola screziatura nel ciuffo, colorazione rossa (fortemente consigliata).

Le Zampe – punti 5: Zampe sane, mediamene lunghe con tarso e dita sottili.

Condizioni – punti: Pulito, allegro e vivace con occhio vispo.
 
 
 
 
 
 
                Il Canarino Llarguet. 
 
 
 
 
 
                           
 
 
 
Canarino di recente creazione. Canarino già riconosciuto ufficialmente dalla federazione Spagnola. 
La data di nascita del Llarguet non è conosciuta , anche se si pensa che abbia avuto luogo fra gli anni 40 e 50, nella provincia di Castellón. 
Negli ultimi tempi sta cominciando a diffondersi al di fuori della Spagna, ed è arrivato anche in Italia.
Si tratta di un Canarino forte e robusto, ottimo come riproduttore e perfetto come balia per altre razze.

Lo Standard....

IL CORPO: Lungo, cilindrico, fine. Petto stretto, esile e senza rotondità eccessive. Dorso stretto, esile e senza rotondità. Punti 20

IL PORTAMENTO: Eretto. Punti 20 

LA TESTA E COLLO: Testa piccola, di forma ovale, con becco conico e proporzionato. Collo medio, stretto che separa la testa dal corpo. Punti 10 

LA TAGLIA: Lunghezza presunta minima 17 centimetri . Punti 15 

LE ALI E CODA: Ali molto lunghe, aderenti al corpo, senza incrociarsi. Coda molto lunga, stretta e terminante a “M”. Punti 15 

IL PIUMAGGIO: Corto, liscio, compatto, aderente al corpo. Colore uniforme o pezzato, è ammessa la colorazione rossa artificiale. Punti 10 

LE ZAMPE: Lunghe a gomito, con tibie visibili e ricoperte di piccole piume. Punti 5 

CONDIZIONI: Massima pulizia, tranquillità in gabbia. Punti 5 

La gabbia da esposizione è quella a cupola, con un solo posatoio posto al centro e in alto, del diametro di mm. 12, lievemente stondato nella parte superiore. 

                Il Canarino Rheinlander.

 
 
                     
 
 
 
E' stato creato in Germania intorno agli anni ottanta nelle terre prossime  al fiume  Reno in Germania e da questo ne deriva il nome. Il Rheinlander è una razza di canarino di piccola taglia ,miniatura del Lancashire, e rientra nelle Razze di Forma e Posizione lisce di taglia leggera .E’ una razza piccola,ciuffata (e/o senza ciuffo), e leggermente curvata.
 
I colori riconosciuti sono il bianco e il giallo non è ammessa nessuna pezzatura eccezione fatta per il ciuffo che può essere screziato, l’obiettivo degli allevatori  è un “ciuffo chiaro”.

 

                                                                                 Scheda giudizio.......
Ciuffo o testa: 20 punti.
Il ciuffo deve essere simmetrico, che comincia dal centro della testa. Il piumaggio del ciuffo deve essere fitto ed a forma di ferro di cavallo. Il ciuffo deve estendersi fin dietro gli occhi.Il passaggio dal ciuffo alla nuca/collo deve essere piatto (aderente) e senza nota di un ciuffo. Sopra gli occhi, il ciuffo si estende sempre diritto e deve essere d’un colore chiaro.
Il non- ciuffato (“plainhead”) deve avere una testa abbastanza larga e piatta, con le arcate sopracciliari riconoscibili.
Difetti: ciuffo non centrato e che non chiude sulla nuca ,screziatura che si estende oltre la nuca alta, ciuffo che copre occhi e becco,assenza di sopraccigli .
Corpo: 20 punti.
Il corpo del Rheinlander è sottile gracile slanciato ed elegante,petto arrotondato a livello dell’alto petto, dorso e petto si assottigliano gradatamente verso la coda , ali lunghe aderenti al corpo e attaccatura appena visibile, schiena leggermente arcuata.
Difetti: dorso piatto .arrotondatura del petto troppo bassa ,collo tozzo ,ali incrociate e non aderenti al corpo incrociate e cadenti
Portamento: 20 punti.
L’uccello mostra un portamento eretto e leggermente curvato.
Difetti: portamento eretto quasi verticale o eccessivamente arcuato
Taglia: 15 punti.
La taglia del Rheinlander non può superare i 12 cm.
Difetti: taglia superiore ai 12 cm
Piumaggio: 10 punti.
Il piumaggio deve essere liscio e aderente in ogni parte del corpo,e assente di qualsiasi macchia melaninica.
Difetti: piumaggio scomposto,abbondante,arruffato ,non è ammessa colorazione artificiale.
Gambe: 5 punti.
Le gambe e le zampe saranno sottili e gracili e corrispondenti alle proporzioni del corpo. Le cosce saranno un poco visibili.
Difetti :zampe troppo corte ,rigide,troppo inclinate,tibie non visibili.
Coda: 5 punti.
La coda è stretta ,dritta ,portata perpendicolare al posatoio  , poco intaccata con finale a ”M “.
Difetti :coda troppo larga ,portata sotto il posatoio,coda che non forma la “M “.
Impressione: 5 punti.
L’uccello deve essere pulito  in buona condizione ed adattato  alla gabbia presentando tranquillità.
Difetti :soggetto troppo vivace o letargico, sporco, zampe scagliose.
 
 
N.B: non è ammessa  la colorazione artificiale, la gabbia da esposizione  a cupola con un posatoio posto al centro  in alto tondo diametro 10 mm e altri 2 posatoi  posti lateralmente (stesso diametro).

 


 
 
 
                                              Canarino Mehringer.
 
 
 
 
                                                 
 
 
Il creatore della razza è il Sig. Karl Franke, il quale ha dichiarato che per il conseguimento del canarino desiderato ha impiegato in selezione diversi incroci tra l'Arricciato di Parigi, Arricciato del Nord, il Gloster e il canarino Sassone. Dall'anno 1980 all'anno 1989, Franke è riuscito ad ottenere un nuovo canarino arricciato cui è stato assegnato il nome di Mehringer, nome della città dove è stato creato, Mehring. Nel corso di pochissimi anni, questa nuova razza viene perfezionata e nel 1994 ha ottenuto ufficialmente il riconoscimento dalla Federazione nazionale tedesca. La sua diffusione in Germania è stata soddisfacente. Oggi è possibile ammirare esemplari di Mehringer di ottima fattura, anche nel nostro Paese.
E' un arricciato di media taglia che nell'idea iniziale del creatore vuole essere una miniatura del più noto Arricciato di Parigi.

Taglia: 13 centimetri. 20 punti

Mantello: Voluminoso, con piume arricciate che partendo da una linea dorsale, simmetricamente cadono da ambo i lati delle spalle. Bouquet impiantato sulla parte bassa del mantello, tra le ali, con piume molto corte orientate su ambo i lati. 15 punti

Jabot: Voluminoso, nel quale le piume che nascono da ambo i lati del petto, si dirigono al centro del petto formando una piccola conchiglia. 15 punti

Fianchi: Le piuma arricciate formano due ali su ambo i lati, orientate molto in alto. 15 punti

Testa e collo: Proporzionata la corpo, ricoperta da piume arricciate in forma di caschetto che nascendo da ambo i lati si dirigono verso l'altro. 
Il collo è circondato da piccole piume che formano un collare, le guance ricoperte da piume arricciate e corte dette basette. 10 punti

Piumaggio: Di buona qualità, arricciato, vaporoso e di trama sottile. 5 punti

Coda e piume di gallo: Piume in proporzione, vaporose, che cadono da ambo i lati della coda. Coda stretta, lunga in proporzione al Corpo. 5 punti

Zampe: Corte con coscia impiumata. 5 punti

Posizione: Semi eretta (a 60°). La testa, la schiena e la coda debbono formare una linea retta. 5 punti.


 
 
 
 
 
                                         Canarino Rogetto.
 
 
                             
 
 
 
Una nuova razza italiana: il Rogetto. Questo affascinante canarino, facente parte del gruppo dei canarini arricciati, nasce per volontà dell'allevatore Michele Del Prete, allevatore associato all'A.F.O., che da più di 20 anni sta lavorando al progetto di selezione.
Ma come è stata creata questa razza? Partiamo banalmente non dalla genetica ma dall'appellativo: "Rogetto"; è il nome di un piccolo ruscello che scorre nella campagna di Lucca; Del Prete optò per questo nomignolo perché già da esso si sottintende un qualcosa di grazioso, di piccole dimensioni e queste infatti risulteranno le caratteristiche fisiche di questo arricciato.
I misteri della genetica comportano non poche sorprese perciò solo allevatori esperti possono arrivare a tali risultati, con una selezione rigorosa e avendo ben chiaro in mente il proposito da raggiungere. Perciò con metodo, pazienza e dedizione, Michele Del Prete ha ottenuto il Rogetto.
Il Rogetto discende da vari meticciamenti tra diverse razze arricciate, in particolare il Fiorino e l'Arricciato Gigante Italiano. Furono intraprese varie strane per raggiungere l'obiettivo preposto, ma la svolta nella selezione avvenne quando apparve una linea di A.G.I. più minuta; Del Prete sfruttando tale spinta riduttiva è riuscito a plasmare un arricciato di piccola taglia che presentava caratteristiche uniche nel suo genere. La caratteristica fondamentale che ne autentica la tipicità è la cosiddetta "testa a cappuccio" che può essere totale o parziale.
Questa caratteristica forma è dovuta alle piume che si risvoltano in avanti sopra la testa formando così un vero e proprio cappuccio che ricopre il cranio del canarino. Inoltre il piumaggio deve abbondante e presentare la massima arricciatura in tutte le parti del corpo, altra voce fondamentale.


Taglia: Lunghezza cm 15 o inferiore. punti 20. Lunghezza cm. 15 o inferiore, massima espressione del piumaggio nella minima taglia.
La lunghezza non dovrà mai assolutamente superare i 15 cm. altrimenti può comportare severe penalizzazioni in sede di giudizio per lunghezze superiori a quella indicata.


Portamento: Eretto. Testa, tronco e coda in linea. punti 5. Eretto, con tronco e coda in linea.

Piumaggio: Serico. punti 5. Serico, abbondante, voluminoso. Un soggetto che non ha queste caratteristiche sarà già penalizzato nelle altre voci che implicitamente tengono conto anche della qualità del piumaggio.

Mantello: Spalline ampie e simmetriche, o a rosa. Bouquet doppio. punti 10. Tutte le piume che nascono dallo pterilio dorsale, concorrono alla formazione del mantello - spalline che devono essere simmetriche, voluminose ed estese a tutto il dorso. Le spalline "a rosa" sono da considerarsi un motivo di pregio ossia con piume che da un punto centrale del dorso ricadono a "rosa", cioè lateralmente verso i fianchi, verso la testa e in direzione della coda.

Fianchi: Folti e ampi, ben ricurvi verso l’alto, simmetrici. punti 10. Molto voluminosi, ricurvi verso l’alto. Indice di effettiva qualità del piumaggio in quanto solo con la buona struttura delle piume si possono ottenere dei fianchi non cadenti.

Jabot: Pieno, simmetrico, esteso all’addome. punti 10. Pieno, simmetrico, di buon sviluppo, esteso dal petto all’addome senza presentare nessuna interruzione; le piume nella zona del petto sono più sostenute e tendono verso l’alto.

Testa e Collo: Testa voluminosa a cappuccio completo o ad esso chiaramente riferibile. Favoriti abbondanti e evidente collare. punti 20. Testa a cappuccio totale o parziale, rotondeggiante e molto voluminosa. Il collare deve aderire alla testa e avvolgerla quanto più possibile. Nella parte posteriore il collare dovrà dare continuità dal dorso preferibilmente "a rosa" con quelle della testa "a Cappuccio".

Ali: Integre, non cadenti, non incrociantesi. punti 5. Regolari, complete di piume integre, sempre aderenti al corpo, mai cadenti ne incrociatesi.

Arti anteriori: In posizione fisiologica; integri. punti 5. Ad un piccolo uccellino si convengono gambe ben armonizzate con il corpo. Se sono troppo lunghe conferiscono al soggetto un aspetto non aggraziato.

Coda: Corta. Piume di gallo numerose e simmetriche. punti 5. Per essere in armonia con la piccola corporatura, la coda deve essere più corta possibile. La punta non deve essere né troppo larga né biforcuta.

Condizioni generali: Punti 5. Condizioni di salute perfette e perfetta pulizia del piumaggio anche se la norma prevede che un canarino non in buone condizioni di salute vada sicuramente escluso dal giudizio.

 
                                                  
                                                                     Il Canarino Rogetto................
 
 
 
 
 
 
 
 
                                                             Buona lettura........................
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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